25 aprile. Indignatevi!

«L’interesse generale deve prevalere sull’interesse particolare, l’equa distribuzione delle ricchezze prodotte dal mondo del lavoro deve prevalere sul potere del denaro» (Stéphane Hessel, Indignatevi!) Come tutti gli anni, l’arrivo della primavera coincide con il 25 aprile, occasione di numerose feste popolari in tante zone d’Italia, in particolare al centro nord, dove si sta diffondendo la pratica delle cosiddette “pastasciutte antifasciste”, riprendendo il gesto umile di gioia e aggregazione compiuto dalla famiglia Cervi all’epoca della caduta del fascismo nel 1943. Segno di una vivacità della…

Il 4 marzo e la società italiana

Le elezioni del 4 marzo hanno terremotato gli assetti politici consolidati, e le consultazioni per la formazione del governo sono lì a dimostrare quanto il nuovo quadro sia di difficile ricomposizione. Per recuperare il bandolo della matassa è imprescindibile un’analisi degli stravolgimenti che, a monte dell’assetto politico, hanno riguardato la società italiana nell’epoca della crisi; o meglio, nel trentennio neoliberale che ha preceduto la crisi e nel decennio di austerità che l’ha accompagnata. Si tratta di stravolgimenti che hanno investito il complesso della società,…

L’Unione Europea non può essere democratizzata

Stabilire il momento in cui il processo di integrazione europea si è volto al peggio non è compito facile. È una difficoltà dovuta al fatto che gli aspetti più nefasti (da una prospettiva progressista) di questo processo sono il risultato di decisioni apparentemente non nefaste prese nei decenni precedenti. Per semplicità, comunque, possiamo fissare il momento di svolta dell’Europa verso il neoliberismo intorno alla metà degli anni ‘70, quando il regime cosiddetto “keynesiano”, adottato in occidente dopo la seconda guerra mondiale, entrò in una…

“Il Portogallo non è il Texas”: discorso sulla solidarietà europea

Mio malgrado ho scoperto che essere veramente europeisti, oggi, impone di essere estremamente sinceri sull’euro, ma anche e soprattutto con se stessi. L’idea di rendere completa l’Unione monetaria con qualche forma di federalismo fiscale risale al 1974 quando la Commissione europea, all’ora presieduta dal gollistissimo François-Xavier Ortoli, chiese a 6 professori universitari guidati da Sir Donald MacDougall di esaminare il futuro della finanza pubblica nel contesto dell’integrazione economica europea. Il report che ne risultò dopo 14 meeting intercorsi tra il 1974 ed il 1977 sostanzialmente…

Populismo repubblicano: oltre la contrapposizione tra Stato e popolo

Abstract: Per comprendere più approfonditamente le esperienze populiste che si sono sviluppate in America Latina è necessario costruire un quadro teorico, in chiave populista e repubblicana, che abbandoni quel retaggio per cui si pensa al popolo come “l’altro” dello Stato, e permetta così di pensare un reciproco dialogo fra i due. A tal proposito sarà utile addentrarsi in alcuni dibattiti classici su populismo e socialismo e in altri, più recenti, fra populismo e autonomismo, al fine di ridefinire il ruolo dello Stato e delle istituzioni…

Quella sinistra infastidita dai poveri

Intervista di Víctor Lenore a Juan Carlos Monedero La leggenda è vera: Juan Carlos Monedero ha 55 anni, però sembra un ragazzo di 32. Arriva in moto in un bar di Malasaña, dove ordina un Rioja e divora delle patate fritte perché sono le quattro del pomeriggio e non ha ancora mangiato. Il fine del nostro incontro non è parlare di attualità politica ma del suo ultimo saggio: Le nuove maschere del Leviatano. Lo stato nell’era dell’egemonia neoliberale (Akal). Il libro ha il pregio di…

Corbyn ha messo in campo una strategia populista di sinistra

La crisi della socialdemocrazia si conferma. Dopo il crollo del PASOK in Grecia, del PVDA  nei Paesi Bassi, del PSOE in Spagna, del SPO in Austria,  del SPD in Germania  e del PS  in Francia, il PD in Italia ha ottenuto il peggior risultato della sua storia. La sola ocezione a questo panorama disastroso si trova in Gran Bretagna,  dove il partito laburista sotto la guida di Jeremy Corbyn è in piena espansione. Con circa 600mila aderenti, il Labour è il più grande partito…

Roma – Barcellona 3-0. Cronache di una serata epica

La mia compagna è a cena con amiche e io siedo al tavolo davanti alla tv, da solo. Non c’è la frittatona di cipolle ma una pasta aglio, acciughe e robiola, mangiata col mestolo di legno direttamente dalla padella; la familiare di Peroni gelata troneggia in mezzo al tavolo; su mutande e rutto libero sorvoliamo. Visto il 4-1 dell’andata non solo non avevo preso in considerazione l’ipotesi di andare allo stadio ma nemmeno mi era venuta voglia di fare 300 metri per andare al…

L’Erasmus della classe disagiata

Come molti giovani europei anche io sono partito per uno scambio Erasmus: dopo quasi tre mesi mi concedo qualche riflessione che vuole essere il più generale possibile, in cui i soggetti che compaiono sono – citando Marx – delle semplici “maschere di rapporti sociali”, per cui non se ne abbia a male nessuno, visto che lo stesso scrivente è ben dentro quei processi che cerca di descrivere. Cosa rappresenta l’Erasmus? Innanzitutto l’Erasmus è una bolla, una bolla divertentissima: pensate di essere gettati in mezzo…

Reddito di avviamento al lavoro: perdere il pelo ma non il vizio

Con la proposta sul reddito di avviamento al lavoro, la Lega fa un passo in avanti sul percorso di avvicinamento ad un governo condiviso col Movimento 5 Stelle. Comprendiamo la natura primariamente politica e tattica di questa mossa ma riteniamo un’analisi comunque utile al fine di comprendere cosa sia possibile aspettarci da tale compagine governativa. La proposta in sé, purtroppo, non fa che confermare i nostri dubbi sulla reale capacità di queste forze politiche di rappresentare i veri interessi delle classi subalterne. Allo stato…