Agricoltura siciliana: criticità e soluzioni

Sono passati due mesi dalle elezioni regionali siciliane, ne è uscito vincitore il centrodestra, ma molto probabilmente sconfitto il popolo siciliano, che si ritrova un presidente eletto da una minoranza. Una cosa è certa, la Sicilia continuerà nel processo di “disamministrazione” e distruzione intrapreso dai governi Crocetta, Lombardo e Cuffaro.  Tra questi governi c’è sempre stato, per l’appunto, una sorta di comune denominatore che in questo caso è la passionale ed irrefrenabile voglia di distruggere ciò che fino ad allora reggeva anche abbastanza bene. Questo fenomeno…

Tra Gramsci, Sturzo e Casaleggio: pillole per attivare un nuovo populismo democratico in Italia

Il ricorso al ‘populismo’, inteso come dispositivo del ‘politico’ capace di ri-attivare una massa amorfa e di costruire una soggettività, diventa una condizione di necessità nel momento in cui la più grave crisi economica e sociale dal secondo dopoguerra ha provocato la polverizzazione dei ceti medi europei e quindi una scomposizione della società lungo nuove faglie di conflitto, che ci espone a scenari radicalmente inesplorati. La presunta contrapposizione tra forze politiche di sistema (‘establishment’) ed antisistema (‘i populismi’) è infatti tendenziosa e fuorviante. Lo…

La “France Insoumise” di fronte al suo destino

Dopo poco più di un anno di esistenza ed una storia già ricca, La France Insoumise, forte del risultato del suo candidato Jean-Luc Mélenchon all’elezione presidenziale e della visibilità del proprio gruppo parlamentare, deve ora definire la sua strategia nella guerra di posizione che si apre. Molte sono le sfide che il movimento dovrà affrontare.    Siamo appena reduci da un lungo ciclo elettorale e, oltre La République en Marche, il movimento La France Insoumise (LFI) si è imposto quale forza nuova imprescindibile sullo…

Contro il carrierismo

La politica c’è chi la fa per servizio e vocazione; e c’è chi la fa per carriera. Talvolta le due cose si incrociano. È una cosa che abbiamo imparato dai classici della sociologia politica come Max Weber e Robert Michels i quali ci avevano avvertito rispetto al fatto che le grandi aspirazioni dei movimenti popolari sarebbero state tradite dagli interessi personali dei leader, preoccupati più di salvare il loro posto di lavoro e i propri privilegi che di conseguire gli obiettivi dichiarati delle loro…

La sinistra italiana e la seconda repubblica che non sa morire

La scelta della leadership costituisce un momento saliente nella vita delle forze politiche. Lo è sempre stato, al di là della denuncia – talvolta sacrosanta, talvolta astorica – sulle involuzioni personalistiche dei partiti nel corso della cosiddetta seconda repubblica. Lo è sempre stato, anche (soprattutto?) nell’epoca di auge dei grandi partiti di massa. Lo è sempre stato nei periodi di crisi, quando – ci ricordava Gramsci – il venir meno delle vecchie fedeltà politiche favorisce la disgregazione di movimenti strutturati e l’emergere di “uomini…

La faglia destra-sinistra è morta in Italia – Intervista a Samuele Mazzolini

Pubblichiamo la versione italiana dell’intervista realizzata da Vincent Dain a Samuele Mazzolini e pubblicata originalmente dal media francese Le Vent Se Lève il 4/12/2017. Le elezioni municipali di giugno 2017 sono state vinte in modo netto dai due principali partiti di destra: Forza Italia di Silvio Berlusconi e la Lega Nord di Matteo Salvini. Benché distanziate nei sondaggi nazionali dal Movimento 5 Stelle (M5S) e dal Partito Democratico (PD), le destre italiane sembrano avere il vento  in poppa. Quali sono gli orientamenti e le strategie…

L’anomalia della sinistra italiana, tra scissioni e remix

Com’è possibile che la sinistra italiana, un tempo la più grande e ispiratrice sinistra europea, sia diventata la più ininfluente del continente? Come mai è proprio l’Italia il paese europeo in cui progetti nuovi e coinvolgenti non riescono a nascere? Sono domande a cui varrebbe la pena di dedicare uno studio serio. Lo spettacolo di sé che la sinistra italiana sta dando in questi mesi, ma più in generale negli ultimi dieci anni, impone una riflessione, comunque si sia schierati in vista delle prossime…

La fase pre-elettorale: un quadro sconfortante

A volte è necessario fermarsi un attimo e fotografare la realtà. Non serve procedere a dotte elucubrazioni o raffinate analisi: è sufficiente lanciare uno sguardo sommario ed annotare le condizioni in cui stiamo. Il quadro è sconfortante. Mi riferisco alla situazione politico-partitica italiana a pochi mesi dalle elezioni. Una sfera noiosa e scollegata dalla realtà, direte voi. Sì, perfettamente d’accordo. Peccato però che i partiti italiani esprimeranno i parlamentari che siederanno a Roma, e che eleggeranno il prossimo governo nazionale. Istituzioni da cui sarebbe…

Dal Brancaccio a Potere al Popolo

Mentre la campagna elettorale per le Politiche del 2018 è già di fatto cominciata  – e Silvio Berlusconi ha già calato un asso con la sua promessa di portare le pensioni minime a mille euro – le forze a sinistra del PD sono in grande convulsione. Negli ultimi due anni sono nate ben cinque nuove formazioni che si presenteranno alle elezioni: Sinistra Italiana, MDP-Articolo 1, Possibile, Campo Progressista e coalizioni come Potere al Popolo. Eccetto per quest’ultima, si tratta di formazioni nate da scissioni…

Le paure di un’Europa germanizzata

C’è un periodo centrale della storia contemporanea della Germania, dell’Europa e persino del mondo, a quasi un secolo dal suo inizio, che andrebbe riscoperto e approfondito, a mio avviso, ma ad avviso anche di molti altri commentatori politici attuali[1], al fine di trarne la giusta esperienza per il presente e per i tempi futuri o, più semplicemente, al fine di creare un quadro dell’epoca più veritiero ed oggettivo possibile. Cadere in una lettura incompleta della storia, infatti, è alquanto facile ed un approfondimento che vada…