Alessandro Volpi

L’Erasmus della classe disagiata

Come molti giovani europei anche io sono partito per uno scambio Erasmus: dopo quasi tre mesi mi concedo qualche riflessione che vuole essere il più generale possibile, in cui i soggetti che compaiono sono – citando Marx – delle semplici “maschere di rapporti sociali”, per cui non se ne abbia a male nessuno, visto che lo stesso scrivente è ben dentro quei processi che cerca di descrivere. Cosa rappresenta l’Erasmus? Innanzitutto l’Erasmus è una bolla, una bolla divertentissima: pensate di essere gettati in mezzo…