Enrico Padoan

Analfabeti Funzionali vs Rin(coglioni)ti. Le nuove ed avanzate frontiere del dibattito politico in Italia

Alessandro Di Battista è uno dei massimi esponenti del Movimento Cinque Stelle. Quel partito politico che sta cercando di scrollarsi di dosso quell’etichetta di (sia mai!) “antisistema”. Quel partito il cui “leader politico”, Luigi Di Maio, ha passato l’intera campagna elettorale a parlare con i rappresentanti degli investitori internazionali e del mondo imprenditoriale italiano, saltando invece a pié pari il confronto con i rappresentanti dei lavoratori, considerati (a differenza dei primi, noti potenziali rivoluzionari) alla stregua di “servi del sistema”. Alessandro Di Battista, fedele…

La fase pre-elettorale: un quadro sconfortante

A volte è necessario fermarsi un attimo e fotografare la realtà. Non serve procedere a dotte elucubrazioni o raffinate analisi: è sufficiente lanciare uno sguardo sommario ed annotare le condizioni in cui stiamo. Il quadro è sconfortante. Mi riferisco alla situazione politico-partitica italiana a pochi mesi dalle elezioni. Una sfera noiosa e scollegata dalla realtà, direte voi. Sì, perfettamente d’accordo. Peccato però che i partiti italiani esprimeranno i parlamentari che siederanno a Roma, e che eleggeranno il prossimo governo nazionale. Istituzioni da cui sarebbe…

Una classe politica imbrogliona: l’esempio veneto

I referendum consultivi che si terranno in Lombardia e Veneto il 22 ottobre e che chiederanno ai cittadini delle due regioni se “vorranno godere di ulteriori forme di autonomia”, hanno attratto una grande attenzione fra l’opinione pubblica. In questo articolo farò riferimento al caso veneto, analizzando il merito della questione e gli insegnamenti che possiamo trarre a livello politico da questi mesi di campagna referendaria. Sarò di parte. Milito nel Comitato Veneti per l’Astensione che ha ricevuto il pieno appoggio di Senso Comune. Ritengo…

Sinistra: non cambiare nulla affinché nulla cambi

Un’ottima analisi di Loris Caruso sui borborigmi politico-partitici nello spazio ‘a sinistra del PD’ è apparsa il 18 luglio sulle colonne del Manifesto, un giornale che si sta spendendo per facilitare il dialogo fra i pezzi di ceto politico occupato in una estenuante discussione attorno al tema dell’”unità a sinistra”. Il nostro Sirio Zolea ha già ampiamente sviscerato il tema e spiegato perché questa discussione è non solo sterile ma dannosa. La nostra posizione è sempre stata chiara: “unire la sinistra” non ha altro…

L’ipocrisia del M5S sullo Ius soli

Il Movimento 5 Stelle ha deciso di astenersi al Senato – il che, secondo i regolamenti parlamentari, equivale ad un voto contrario – sulla proposta di legge per il cosiddetto Ius Soli. La legge sullo Ius soli regola l’accesso alla cittadinanza italiana per i figli di immigrati nati nel territorio nazionale. In realtà si tratta di uno Ius Soli (molto) temperato, giacché la legge approvata non estende la cittadinanza italiana ad ogni persona che nasce nel territorio italiano, bensì a coloro i cui genitori…

Vizi e virtù del populismo a 5 Stelle

Cos’ha apportato il Movimento 5 Stelle alla prospettiva di un populismo democratico? E cosa promette di apportare? Si potrebbero offrire due risposte lapidarie: “abbastanza” e “poco o nulla”, rispettivamente. La “finestra populista” nasce quasi sempre da una crisi della democrazia rappresentativa. Si tratta innanzitutto di un enorme aumento della distanza fra la legittima autorità ed il “popolo”. Una distanza provocata da una classe politica autoreferenziale, per la quale il concetto di accountability è un guscio vuoto che non va oltre una legittimazione elettorale sempre…