Giuseppe Carlino

Il reato di apologia nazifascista, tra forza e giustizia

Un gran parlare si fa in queste ore del ddl Fiano che introduce il reato di apologia di fascismo e nazifascismo. I reati di apologia sono sempre molto scivolosi, perché materialmente si risolvono nella manifestazione di un pensiero; magari con particolare vis espressiva, magari dinanzi ad un uditorio ricettivo ma pur sempre nell’esercizio della libertà di espressione, garantita come intangibile da tutto il costituzionalismo post-fascista. Si ritiene, in questi casi, che tale libertà sia malriposta, violando “il dovere di rispettare l’ordine giuridico costituito nei…