Samuele Mazzolini

Perché Senso Comune

[spoiler: questo non è un articolo auto-celebrativo ma una riflessione teorica e politica in occasione dei nostri primi sei mesi di vita. Che tu ci abbia seguito con interesse sin dall’inizio, trollato senza sosta sui social media, o appena scoperto per caso, in questo pezzo si chiariscono alcune idee circa chi siamo, dove andiamo, cosa vogliamo, perché l’abbiamo fatto. E sul perché potresti volerti unire a noi.] Senso Comune ha sei mesi. Mezzo anno di vita in cui abbiamo lanciato un manifesto, costruito un…

Macron e il rischio di un europeismo solo di maniera

In un’intervista rilasciata a Radio Popolare qualche giorno fa, il leader di DiEM25 Italia Lorenzo Marsili ha concesso il beneficio del dubbio al neoeletto presidente francese Emmanuel Macron: “Se, invece, Macron riuscirà a mettere in campo politiche di rottura, a coinvolgere anche un establishment tedesco sempre restio ad ipotesi di trasformazione della zona euro, allora si aprirà senz’altro un’altra fase”. Certo, Marsili è scettico che ciò accada, ma è in particolare il fatto che Macron abbia messo l’Europa al centro (“una cosa positiva”) a fargli nutrire…

Elezioni in Francia, sta vincendo il populismo di centro

Celebrato da rialzi di borsa e dalle fanfare in tripudio dei media tradizionali, il vincitore indiscusso della prima tornata delle presidenziali francesi è il 39enne Emmanuel Macron. Volto pulito, un pedigree da studioso presso i migliori atenei francesi, un passaggio come banchiere presso la Rotschild e un altro per i palazzi del potere, il favorito alla successione di Hollande ha tutte le credenziali dell’uomo delle istituzioni, dell’anti-populista per antonomasia. Eppure il suo trionfo ci insegna che quando il sistema è in difficoltà, il populismo…

Trattati Roma, nulla da festeggiare. Il progetto europeo è in frantumi

A porre il sigillo sulla celebrazione del 60° anniversario dei Trattati di Roma ci ha pensato con qualche giorno di anticipo il presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem. Affermando, in allusione ai Paesi del sud Europa, che non si può spendere in donne e alcol per poi chiedere aiuto a terzi, cioè ai Paesi del nord, l’olandese si è cacciato in un mare di polemiche proprio in corrispondenza di una data simbolica che diversi leader europei, oggi riuniti nella capitale italiana, stanno cercando di cavalcare al…

Senso Comune - Manifesto per un populismo democratico e una politica del senso comune

Il populismo democratico tra l’Europa e l’America Latina

Pubblichiamo la traduzione dell’intervista a Samuele Mazzolini di POP (Political Observer on Populism) uscita il 10 ottobre 2016. 1) Partiamo da dove siamo rimasti. Nell’ultima intervista (aprile 2015) hai dichiarato che “mentre in America Latina il populismo è ampiamente accettato e interiorizzato all’interno della sinistra, in Europa non è così, e possiamo parlare di Spagna e Grecia come laboratori interessanti in questo senso” . Nel frattempo il risultato di Podemos alle ultime elezioni politiche non è stato all’altezza delle aspettative, nel Regno Unito l’approccio populista…

Senso Comune - Manifesto per un populismo democratico e una politica del senso comune

2017, l’anno del populismo democratico in Italia

Del 2016 ricorderemo una serie di eventi che potrebbero aver sancito la fine del mondo politico così come lo conosciamo. La Brexit e l’affermazione di Donald Trump sono l’apripista su scala globale di una tendenza che aveva visto nella vittoria di Tsipras e nel parziale successo di Podemos e del M5S i loro antesignani. Il 2017 promette di non essere diverso. È il momento populista. Forze e volti politici che escono dal “business as usual” ottengono risultati inaspettati. La loro apparizione riconfigura le geometrie…

Senso Comune - Manifesto per un populismo democratico e una politica del senso comune

Una risposta ad Oggionni: le ragioni del nostro populismo

Simone Oggionni ha rivolto una critica sostanziale ad alcuni dei passaggi centrali del manifesto per un populismo democratico che, come Senso Comune, abbiamo lanciato alcune settimane fa. In particolare, Oggionni muove tre obiezioni: – Il populismo da noi proposto consisterebbe nel trattare il popolo come “un tutto organico, un basso concepito come virtuoso e puro, in lotta contro un alto, altrettanto organico, moralmente corrotto”. Questa descrizione del popolo mancherebbe quindi di catturare la densità e la ricchezza di cui la società civile europea è…

Senso Comune - Manifesto per un populismo democratico e una politica del senso comune

Populismo e sinistra

Trattato alla stregua di una patologia della politica, il populismo gode oggi di una pessima reputazione presso la stampa mainstream e le formazioni politiche maggiormente radicate nelle istituzioni. Nel contesto italiano, in linea con la tendenza europea, anche i partiti che per autodefinizione si collocano nella parte sinistra dello spettro politico sono pressoché unanimi nella condanna. Per censurare le invettive di Beppe Grillo, ad esempio, ai leader progressisti italiani basta spesso definirlo “populista”: la parola reca con sè una connotazione peggiorativa tanto da rendere…