Vizi e virtù del populismo a 5 Stelle

Cos’ha apportato il Movimento 5 Stelle alla prospettiva di un populismo democratico? E cosa promette di apportare? Si potrebbero offrire due risposte lapidarie: “abbastanza” e “poco o nulla”, rispettivamente. La “finestra populista” nasce quasi sempre da una crisi della democrazia rappresentativa. Si tratta innanzitutto di un enorme aumento della distanza fra la legittima autorità ed il “popolo”. Una distanza provocata da una classe politica autoreferenziale, per la quale il concetto di accountability è un guscio vuoto che non va oltre una legittimazione elettorale sempre…

Nancy Fraser: «Per un nuovo populismo progressista»

La lettura del mio saggio da parte di Johanna Brenner non coglie la centralità del problema dell’egemonia. Il punto centrale è che il capitale finanziario ha raggiunto il dominio odierno, oltre che con la forza, anche attraverso il “consenso”, come lo chiama Gramsci. Forze che favoriscono la finanziarizzazione, la globalizzazione delle imprese e la deindustrializzazione sono riuscite a conquistare il Partito Democratico statunitense, ho affermato, perché hanno presentato queste politiche, palesemente contrarie ai lavoratori, come progressiste. I neoliberisti hanno conquistato potere ammantando il loro progetto…

Solo il populismo ci salverà dai populisti

L’insediamento di Trump come presidente degli Stati Uniti è un evento che deve far riflettere la sinistra e i movimenti. Come è possibile che siamo arrivati a questo punto? Quale livello di cinismo e disperazione ha portato il popolo statunitense a scegliere come proprio comandante in capo un personaggio così squallido e pericoloso? Ma soprattutto perché la sinistra si è dimostrata incapace di catturare la rabbia popolare provocata dalla crisi economica del 2008? Queste domande non riguardano solo la politica americana ma ci toccano da…

Senso Comune - Manifesto per un populismo democratico e una politica del senso comune

Addio, Unione Europea

Le condizioni di un processo apparentemente irreversibile di autodistruzione (*) TEMPI DI CAMBIO E DI DISORDINE Il mondo si trova in una fase di cambio e grande disordine. Il modello del capitalismo neoliberista e la ricetta dell’egemonia nelle relazioni internazionali non funzionano da tempo, ma la sua inerzia continua ad essere forte e ci sta portando a schiantarci sugli scogli. Quest’anno abbiamo avuto tre cambi principali che segnano questa tendenza: La sconfitta dell’occidente in Siria (che è il riflesso delle tensioni del passaggio dal…

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Álvaro García Linera: «La globalizzazione è morta»

La frenesia per un imminente mondo senza frontiere, il chiasso por la constante minimizzazione  degli stati-nazionali in nome della libertà d’impresa e la quasi religiosa certezza che la società mondiale finirà per amalgamarsi in un unico spazio economico, finanziario e culturale integrato, sono appena crollate di fronte all’ammutolito stupore delle èlites globalofile del pianeta. La rinuncia della Gran Bretagna a continuare nell’Unione Europea – il progetto più importante di unificazione statale degli ultimi cento anni – e la vittoria elettorale di Trump – che…

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Le radici dell’europeismo di sinistra

Rielaborazione di una relazione tenuta in occasione dell’incontro “Eutopia. La sinistra tra Unione europea e sovranità nazionale”, svoltosi a Milano il 15 gennaio 2017. Ultimamente si fa un gran parlare – grazie sia a una serie di importanti riflessioni partorite da intellettuali dell’area della “sinistra radicale” (penso soprattutto ai libri Sei lezioni di economia di Sergio Cesaratto, La scomparsa della sinistra in Europa di Aldo Barba e Massimo Pivetti e La variante populista di Carlo Formenti), sia ai parziali mea culpa di personaggi come…

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Il populismo democratico tra l’Europa e l’America Latina

Pubblichiamo la traduzione dell’intervista a Samuele Mazzolini di POP (Political Observer on Populism) uscita il 10 ottobre 2016. 1) Partiamo da dove siamo rimasti. Nell’ultima intervista (aprile 2015) hai dichiarato che “mentre in America Latina il populismo è ampiamente accettato e interiorizzato all’interno della sinistra, in Europa non è così, e possiamo parlare di Spagna e Grecia come laboratori interessanti in questo senso” . Nel frattempo il risultato di Podemos alle ultime elezioni politiche non è stato all’altezza delle aspettative, nel Regno Unito l’approccio populista…

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Il nostro primo incontro nazionale

Il 5 gennaio 2017 ci siamo trovati a Vicenza per il primo incontro nazionale di Senso Comune. Eravamo una sessantina, di cui una quindicina di Vicenza e dintorni ed il resto proveniente da diverse regioni del centro-nord (Toscana, Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Abruzzo). Il luogo che abbiamo scelto per la riunione era volutamente un atipico: uscendo dalle sale della “normale” politica vicentina, ci siamo trovati in una sala normalmente adibita a ludoteca da Arciragazzi Vicenza. Uno spazio che è allo stesso tempo…

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Il populismo nell’interregno della crisi globale

Cosa accomuna Cristina Fernandez de Kirchner, succeduta al marito Néstor alla presidenza dell’Argentina sull’onda di una rivolta plebea e attaccata in patria prima di tutto e soprattutto per il suo essere donna, ed il miliardario misogino Donald Trump? Cosa condivide il premier ungherese razzista Victor Orban con il defunto Hugo Chavez, intenzionato a edificare il socialismo del XXI secolo e vittima in vita e in morte di bestiali attacchi razzisti da parte dell’oligarchia venezuelana? Cos’ha a che vedere il vecchio MP della sinistra pacifista…

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Judith Butler : «Un populismo di sinistra per la democrazia radicale»

Pubblichiamo la traduzione dell’intervista a Judith Butler di  Cécile Daumas uscita su Libération il 20 gennaio 2017. Com’è arrivata l’America all’elezione di Trump? L’elezione di Trump è il prodotto di molteplici cause. E, in generale, non bisogna mai accontentarsi di una sola spiegazione. Se diciamo che ci sono dei maschi bianchi che hanno votato per Trump, e ci focalizziamo sui motivi della loro emarginazione economica, ci dimentichiamo che il razzismo ha radici antiche negli Stati Uniti, e che ciò che noi qualifichiamo come “collera…