Niente galera per i banchieri

Il 6 ottobre 2017 la Corte di Cassazione ha condannato in via definitiva a 4 anni di reclusione Cesare Geronzi, ex-presidente di Capitalia, capogruppo della Banca di Roma, ora confluita in Unicredit, per concorso in bancarotta a causa delle sue responsabilità nel crack dell’azienda alimentare Cirio. Geronzi fu condannato nel 2011 e la condanna venne confermata in appello nel 2015. Ora arriva la condanna definitiva ma la pena non sarà eseguita. Infatti la Procura Generale di Roma ha concesso a  Geronzi la sospensione dell’esecuzione…

Il lavoro e il suo “spazio” politico

L’ennesima critica nei confronti dei sindacati e, di converso, l’assenza totale di critica nei confronti del mondo imprenditoriale da parte dei leader politici italiani è una implicita, ma ferma presa di posizione nel merito del conflitto storico che vede contrapposti lavoro e capitale. Così come Renzi[1], come Salvini[2], come Berlusconi[3], ora anche Luigi Di Maio[4] “palesa” le opinioni del Movimento 5 Stelle in questo ambito. Tutti i principali leader politici italiani, quindi, che si battono sulle questioni etiche e morali nella convinzione, ciascuno di…

Basta con le regioni, sì al decentramento delle tradizioni

Due interventi sono già apparsi sul nostro blog sul tema delle autonomie locali. Stefano Poggi ci ha fatto notare, in un primo momento, come la dimensione locale corrispondente a un sentimento d’identità reale e alla possibilità di attivare processi partecipativi di autodeterminazione popolare sia quella del comune; e, in ultimo, come sia urgente, in questo senso, riscrivere la parte di Costituzione concernente le autonomie locali per un nuovo patto fondativo che sia veramente aperto, plurale e inclusivo. Se qualcosa la vicenda catalana ci insegna,…

TIMando un bacio, nonna!

È molto simpatico il video di Casa Surace sulla festa dei nonni che sta girando sulle bacheche. Meridionali fuorisede che chiamano le nonne per dire loro che sono vegani. Le reazioni sono esilaranti e commoventi. O perlomeno io, che nonni non ne ho più, ho riso e mi sono commosso nell’immaginare simili reazioni nel mio contesto familiare. Alla fine del video, il logo TIM ci fa capire che si tratta anche di uno spot per la principale compagnia telefonica del paese. Negli anni ’90, TIM nacque…

Ripoliticizzare la società per superare il neoliberalismo

Com’è stato possibile che la sinistra negli ultimi decenni sia stata così permeabile ai luoghi comuni del neoliberalismo, sia nella variante tecnocratica, sia in quella moralistico-globalista, scoprendosi senza anticorpi di fronte a una teoria economica che si propone come «scientifica», ma è a tutti gli effetti un’ideologia post-politica dell’umano? Per comprendere questa malia occorre scavare nella cultura della sinistra post-marxista. Hanno pesato vari fattori, ascrivibili però a un comun denominatore: la svalutazione della politica, subordinata alle logiche «oggettive» del Capitale, e perciò da superare…

Per evitare una Catalogna in Italia, Assemblea Costituente subito!

La drammatica situazione catalana parla anche all’Italia. È impossibile infatti ignorare che nel nostro paese si stia verificando una rinascita di nazionalismi fra di loro in competizione: da una parte un rinato nazionalismo italiano, dall’altro nazionalismi regionali sempre più aggressivi. Un fenomeno che non può portare a niente di buono. Non solo perché rende incombente lo spettro di un esito yugoslavo, con tutto quello che ne consegue. Ma soprattutto perché nello scontro fra opposti nazionalismi gli unici a guadagnarci sono i potenti, i cui…

Le elezioni tedesche nel contesto europeo

Sarebbe difficile spiegare i 16 anni di guida Merkel in Germania senza considerare l’egemonia che in Europa la cancelliera ha saputo consolidare nel corso della crisi – e, per certi versi, proprio grazie alla crisi. Questione tedesca e questione europea sono legate. Lo sono fin dal consolidarsi in Stato-nazione di quell’area che dalla metà del XIX secolo conosciamo come «Germania». Probabilmente, anzi, non esisterebbe una questione europea se non esistesse, incardinata al centro del vecchio continente, una questione tedesca. La Germania nasce come Stato…

L’espansione della ‘Ndrangheta, tra oscurità e fraintendimenti

Gli avvenimenti di Seregno hanno fatto irruzione in un dibattito politico ed elettorale che sembrava poco interessato al tema della criminalità organizzata. A Seregno, comune di 40.000 abitanti della Brianza, il sindaco è finito agli arresti domiciliari in seguito a un’inchiesta che ipotizza forti legami tra settori dell’amministrazione comunale, il costruttore Antonino Lugarà e appartenenti a clan ‘ndranghetisti. Va ripetuto come giusto e necessario che ognuno è innocente fino al terzo grado di giudizio, che le corti mediatiche non possono sostituirsi alle corti giudiziarie,…

Democrazia ed emancipazione: un’occasione propizia dal tempismo imperfetto

Le democrazie occidentali sembrano vascelli vuoti e malandati. Da decenni vanno dissipando la loro ragion d’essere. Chi studia questo regresso ne ricorda spesso il paradosso: se da un lato gli Stati democratici non sono mai stati tanto numerosi, la loro salute è a dir poco acciaccata. È stato proprio Colin Crouch, che durante la sua carriera a lungo ha creduto nella promessa socialdemocratica, a coniare il concetto di ‘post-democrazia’ per descrivere le democrazie odierne[1]. Esse conservano sì le forme tradizionali, ma si sono trasformate…

Contro l’estrema destra, più politica e meno morale!

Come ormai succede da qualche tempo a questa parte, quando un partito o un politico della destra populista ottiene un successo elettorale, assoluto o relativo che sia, un manipolo di “illuminati” ritiene di dover andare a fare una piazzata a urne ancora fresche, mettendo in discussione, in barba a qualsiasi principio democratico, che una fetta dell’elettorato abbia deciso di votare a quel modo. Ieri sera è toccato ad Alternative für Deutschland, colpevole di aver ottenuto il 12,6% dei consensi, divenendo di punto in bianco la terza forza politica della Germania. In parallelo, la timeline di…