Elusione e paradisi fiscali: una minaccia per la democrazia.

Flat tax, IVA, diminuzione delle tasse. Nella politica il fisco è tornato di attualità. Mentre una parte politica è strenuamente impegnata nella proposta di tagliare ancora le tasse ai ricchi, ci si dovrebbe ricordare di cosa sono i paradisi fiscali: quello che consente alle classi più abbienti e alle aziende più potenti di evitare di pagare tasse in modo del tutto legale (ma non necessariamente lecito sul piano di un’etica pubblica o di un elementare senso comune di giustizia). È necessario affrontare questo tema…

Sport per tutti! Perché è un problema di economia, di integrazione e di genere

Che gli italiani siano degli entusiasti tifosi di sport è un dato di fatto universalmente riconosciuto. Negli ultimi dieci anni, però, sono diventati sempre più dei praticanti di sport. E non solo in termini di grandi eroi – quelli delle epopee ciclistiche sui passi di montagna, dei volteggi agli anelli olimpici, delle traversate a vela in solitaria o di mirabolanti discese sciistiche per i pendii alpini. Dimentichi dell’elitismo degli sport borghesi – che trovano appeal ancora oggi solo tra chi può permettersi un’iscrizione al…

Le partite IVA e i nuovi confini dello sfruttamento

Tra i casi di utilizzo delle partite iva come nuovo strumento di sfruttamento dei lavoratori vi è anche quello del lavoro dei liberi professionisti: architetti, avvocati, ingegneri, ecc. E’, questo, il caso delle partite iva in monocommittenza; nella specie, professionisti che lavorano per conto di altri professionisti. Questo fenomeno è più ampio di quanto di possa credere, perché la maggior parte dei professionisti non hanno più, ormai, redditi che si possano definire da classe media; insomma, è in atto da anni il fenomeno della…

Populismo, cittadinanza e Costituzione

La Costituzione italiana si occupa specificatamente della cittadinanza solo all’art. 22, stabilendo il principio per cui non si può esserne privati per motivi politici. Nel 1948 la Costituzione repubblicana si preoccupava di riconoscere espressamente la libertà di emigrazione e di sancire la tutela del lavoro italiano all’estero, disinteressandosi invece dei problemi legati all’immigrazione (allora inesistenti), salvo il richiamo al diritto d’asilo, ovvero fondando lo “statuto costituzionale” degli stranieri essenzialmente sul diritto internazionale (art.10). Dal testo della Costituzione italiana mancano, quindi, specifiche norme sull’immigrazione. Fra…

Il rebus della legislatura e il momento populista

A quasi un mese delle elezioni non si ha ancora ben chiaro se l’attuale legislatura andrà a costituire l’ennesimo tassello della transizione italiana o il primo atto della Terza Repubblica. Quando ci si riferisce ad una nascente Terza Repubblica ci si riferisce alla costituzione materiale del Paese e agli influssi su di essa del sistema politico, che potranno trovare o meno una cristallizzazione in una riscrittura della Carta del ’48. Nel cui quadro, è bene ricordarlo, hanno trovato viabilità progetti antitetici come il primo…

Le teorie (sbagliate) della classe disagiata: una critica economica al libro di Raffaele Alberto Ventura

Teoria della classe disagiata di Raffaele Alberto Ventura è stato uno dei saggi più discussi del 2017. La teoria del libro, in breve, è la seguente: un’intera generazione, nata borghese e allevata nella convinzione di poter migliorare – o nella peggiore delle ipotesi mantenere – la propria posizione nella piramide sociale, oggi deve fare i conti col fatto che quella vita che gli era stata promessa «non esiste». Per troppo tempo quella generazione, come le precedenti, ha vissuto al di sopra delle proprie possibilità,…

Non è il reddito di cittadinanza, non sono gli ottanta euro, è il Welfare!

A seguito del risultato (non così) sorprendente delle elezioni del 4 Marzo, la narrazione mainstream ha fatto a gara per attribuire le cause del notevole risultato conseguito dal M5S alla parte di paese “scansafatiche” che vuole un reddito senza dover lavorare. La stessa narrazione mainstream ha tuttavia taciuto su alcuni elementi, anzi ha spinto in direzione completamente opposta durante le elezioni europee del 2014, quando il risultato elettorale era al rovescio: Il vittorioso PD guidato da Renzi che sfondava il 40%. Cosa ci siamo…

“La società opulenta” sessant’anni dopo: una proposta su reddito e lavoro

Sono da pochi giorni terminate le elezioni in Italia e lungi dall’essere terminato il caos, adesso viene il momento della formazione del Governo. Uno dei temi principali sia della campagna elettorale che dei giorni successivi è il tema del reddito di cittadinanza. Tra polemiche sulle coperture e analisi (indecorose) di una nascente volontà di assistenzialismo da parte del sud interpretata dal reddito di cittadinanza si sono sprecate le più disparate idee di politica economica. Soffermiamoci allora sulla qualità del discorso sul reddito di cittadinanza…

A sinistra di cosa?

L’esito delle elezioni, pur se in parte atteso, ha preso molti alla sprovvista per la sua portata. Non è il più grande sconvolgimento politico della storia repubblicana, ma per alcuni elettori rappresenta uno sconvolgimento emotivo senza precedenti. Mentre si alzano grida disperate per la scomparsa della sinistra, è ormai chiaro che – come Senso Comune dice da tempo – ci troviamo in quello che Íñigo Errejón definisce momento populista. Una situazione che non riguarda solo l’Italia, e che ci accompagnerà a lungo. Il totale…

Allegri a Wembley. Alcune note su calcio e geopolitica (e sul perché con noi non vincono mai)

“Non si può essere un grande poeta bulgaro” diceva Montale. E neppure, per la stessa mancanza di tradizione – letteraria in un caso, sportiva nell’altro – un grande calciatore sudcoreano. Eppure il sudcoreano, la settimana scorsa, è stato il migliore dei suoi. E così è successo che il Tottenham, una buona squadra intrisa di mezze punte e mezze ali (e qualche mezza cartuccia), è stata estromessa dalla Coppa dei Campioni da una Juve a ranghi ridotti, con i suoi assi incerottati, a cui sono…