Per un superamento del superamento del Fiscal Compact

E’ circolato, a fine anno 2017, un appello sottoscritto da diversi economisti, italiani e non solo, favorevole a un superamento del Fiscal Compact, contrario a un suo “rafforzamento istituzionale”, preoccupato per il rischio di implosione dell’Unione Europea che una riconferma del patto fiscale, ormai scaduto, comporterebbe. Tra gli economisti firmatari figurano anche nomi importanti per il loro contributo alla critica della teoria economia mainstream. Per quanto sia apprezzabile una posizione critica, ed altrettanto apprezzabile il tentativo di mettere in agenda una discussione sul Fiscal…

Per una classe dirigente nuova. Organizzarsi contro l’oligarchia

Ha senso, nel 2018, porsi il problema dell’organizzazione politica? Non si tratta di una vera e propria sfida al senso comune? Tutte le indagini demoscopiche – ma forse basterebbe una breve riflessione sul nostro giro di amicizie, anche tra quelli di noi più attenti alla cosa pubblica – ci parlano della caduta verticale della partecipazione politica. A poco a poco, e con un certo ritardo rispetto alle altre democrazie liberali occidentali, il fenomeno dell’allontanamento delle generazioni giovani e meno giovani dalla politica si sta…

La Cina è vicina? Cosa ci insegna il modello economico cinese

Uno degli argomenti più forti della controrivoluzione oligarchica che ha investito l’Occidente dagli anni ’70 è sempre stato il “non c’è alternativa”. Non c’è alternativa alle liberalizzazioni e alle privatizzazioni, non c’è alternativa a concentrare le ricchezze nelle mani di pochi, non c’è alternativa a lasciare la finanza a briglie sciolte. Il modello di modernizzazione neoliberale – basato sulla compressione di salari e diritti a vantaggio di una ristretta élite – è stato così presentato come un dato naturale, un’inevitabile soluzione politico-economica per tutte…

Il salario massimo e il carnevale dell’oligarchia

Dopo solo tre giorni di lavoro, tra un Gin & Tonic ed una partita di golf, all’imbrunire di Giovedì 4 Gennaio gli amministratori delegati delle più importante aziende inglesi si erano già intascati quanto un lavoratore medio in un anno. In Inghilterra lo chiamano Fat-cat Thursday, il giovedì dei ricconi. Per capirci, stiamo parlando di gente che percepisce più di mille euro all’ora. Un’ora, sessanta veloci minuti, magari passati a leggere e-mail, che valgono quanto un mese, trenta giorni, trenta notti, di fatiche altrui.…

“Come un gatto in tangenziale”: ovvero come imparai a non preoccuparmi delle periferie italiane e ad amare i bandi europei

È da poco uscito nelle sale “Come un gatto in tangenziale”, l’ultimo film di Riccardo Milani che racconta l’incontro tra due persone appartenenti a classi sociali differenti. Giovanni (Antonio Albanese) lavora per un think tank europeo che si occupa della riqualificazione delle periferie italiane e vive in un quartiere centrale della Roma bene. Monica (Paola Cortellesi) tira a campare lavorando in una mensa di una casa di riposo e vive a Bastogi, quartiere periferico popolato, secondo il regista, da una fauna affatto variegata di…

Dove nasce la questione della sovranità

Nel corso degli ultimi decenni c’è stata un’indubbia sottovalutazione di gran parte delle forze di sinistra dei rischi derivanti dai processi di internazionalizzazione del capitalismo maturo, e ci si è ritrovati, senza troppo accorgersene o preoccuparsene, ad agire dentro un terreno di gioco che si è fatto col tempo assai ostile e inospitale. Tutti gli strumenti di cui si era dotato il movimento operaio durante il “secolo breve” per governare e orientare i processi economici, dagli anni ’70 ad oggi sono stati a poco…

Il ritorno di Errejón: la patria è l’ordine

Pubblichiamo la versione italiana dell’intervista realizzata da Paula Vázquez e Mario Santucho a Iñigo Errejón e pubblicata originalmente dal media argentino Crisis il 4/12/2017.   L’Íñigo in carne ed ossa non ha niente a che vedere con l’immagine che di solito di Errejón viene trasmessa. Lo si è descritto come uno stratega che agisce nell’ombra, inventore dalla “macchina da guerra elettorale” di Podemos; come un Robespierre redivivo che sferza con la sua lingua affilata i suoi colleghi deputati al Parlamento spagnolo; o come il…

Andiamo a riprenderci quello che è nostro

Discorso pronunciato dal neo-Presidente di Senso Comune al termine dell’Assemblea Nazionale “Sanar le piaghe” celebrata a Parma il 16 dicembre 2017.    Buona sera a tutte, comunarde; buona sera a tutti, comunardi: Voglio innanzitutto ringraziarvi per essere qui, quest’oggi, a contribuire attivamente al futuro di Senso Comune, a forgiarne i contorni, a tessere in maniera sempre più fitta le maglie della nostra proposta. Quanto bisogno c’era di questi dibattiti che abbiamo realizzato insieme. E di quanti ce ne sarà ancora bisogno, più avanti, quanta…

Dal neoliberismo progressista a Trump, e oltre

Chiunque parli di “crisi”, oggi, rischia di essere liquidato come un parolaio, data la banalizzazione che il termine ha subito attraverso il suo uso continuo e superficiale. Ma c’è un senso preciso in cui noi oggi stiamo effettivamente affrontando una crisi. Se la caratterizziamo con precisione e identifichiamo le sue dinamiche distintive, possiamo determinare meglio cos’è necessario per risolverla. Su queste basi, inoltre, potremmo intravedere un sentiero che ci guidi oltre l’attuale impasse, attraverso il riallineamento politico e verso la trasformazione della società. A…

Agricoltura siciliana: criticità e soluzioni

Sono passati due mesi dalle elezioni regionali siciliane, ne è uscito vincitore il centrodestra, ma molto probabilmente sconfitto il popolo siciliano, che si ritrova un presidente eletto da una minoranza. Una cosa è certa, la Sicilia continuerà nel processo di “disamministrazione” e distruzione intrapreso dai governi Crocetta, Lombardo e Cuffaro.  Tra questi governi c’è sempre stato, per l’appunto, una sorta di comune denominatore che in questo caso è la passionale ed irrefrenabile voglia di distruggere ciò che fino ad allora reggeva anche abbastanza bene. Questo fenomeno…