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La UE e il Megadirettore Galattico

Senso Comune è un movimento che crede nella giustizia sociale e nella collaborazione tra le nazioni per il raggiungimento di una prosperità comune. Ed è proprio per questo che la nostra posizione non può che essere radicalmente critica dell’Unione europea e delle sue istituzioni. Ci hanno raccontato che l’Unione europea sarebbe stato un sogno di pace e prosperità; esso si è rivelato un incubo che fomenta la competizione al ribasso nei diritti e l’ostilità tra i paesi. Questo perché la sua architettura istituzionale rende…

Quello che gli anti-vaccinisti non dicono (1)

Gli antivaccinisti dicono che le case farmaceutiche spingono per vendere i vaccini e fare i soldi. VERO. La Glaxo Smith Kline e la Pfizer, allo stato attuale, guadagnano miliardi di dollari dalla vendita dei vaccini. Solo con il Prevenar – il vaccino contro lo Pneumococco – hanno intascato circa sei miliardi di dollari nel 2015. Ma allora cos’è che gli antivaccinisti non dicono? Non dicono, per esempio, che l’India sta portando avanti una battaglia per evitare di concedere il brevetto e quindi il monopolio assoluto…

Sinistra: non cambiare nulla affinché nulla cambi

Un’ottima analisi di Loris Caruso sui borborigmi politico-partitici nello spazio ‘a sinistra del PD’ è apparsa il 18 luglio sulle colonne del Manifesto, un giornale che si sta spendendo per facilitare il dialogo fra i pezzi di ceto politico occupato in una estenuante discussione attorno al tema dell’”unità a sinistra”. Il nostro Sirio Zolea ha già ampiamente sviscerato il tema e spiegato perché questa discussione è non solo sterile ma dannosa. La nostra posizione è sempre stata chiara: “unire la sinistra” non ha altro…

Non c’è comunità senza antagonismi

La tradizione filosofica, da Platone e Aristotele in poi, ha sempre pensato l’uomo come un animale comunitario. La stessa razionalità che il pensiero greco del logos ha elevato a tratto specifico della natura umana, è da intendersi – lo si è visto non semplicemente come “ragione”, ma anche come “linguaggio”, come propensione a vivere in uno spazio pubblico di relazioni. Eppure, quel rischio che già a Platone doveva apparire come il principale pericolo per la sopravvivenza della polis greca, il rischio di regressione del…

Migranti italiani, altro che cervelli. Solo cuori in fuga

La scorsa domenica mi sono ritrovato a metà mattina steso sul letto ad ascoltare i vecchi motivetti della pubblicità Barilla di fine anni 80-inizio 90, mentre i miei figli, ignari della delicatezza del momento, mi saltavano addosso incuranti. Era una delle solenni liturgie che da italiano all’estero coltivo con rigore quasi involontario, con predilezione per quei simboli che rievocano momenti di sicurezza a cavallo tra gli anni dell’infanzia e della preadolescenza. Un bisogno di radici inderogabile, ma di continuo frustrato dalla difficoltà (impossibilità?) di un agognato ritorno, trasformandosi così in una sorta di patetica ricerca…

Il reato di apologia nazifascista, tra forza e giustizia

Un gran parlare si fa in queste ore del ddl Fiano che introduce il reato di apologia di fascismo e nazifascismo. I reati di apologia sono sempre molto scivolosi, perché materialmente si risolvono nella manifestazione di un pensiero; magari con particolare vis espressiva, magari dinanzi ad un uditorio ricettivo ma pur sempre nell’esercizio della libertà di espressione, garantita come intangibile da tutto il costituzionalismo post-fascista. Si ritiene, in questi casi, che tale libertà sia malriposta, violando “il dovere di rispettare l’ordine giuridico costituito nei…

Per una patria delle autonomie municipali

Una delle tante incontestabili verità del dibattito pubblico italiano riguarda il modo in cui i poteri sono ripartiti fra gli enti locali. La litania che sentiamo ripetere da anni è che, sostanzialmente, le regioni rappresentino l’unica forma di autonomia locale possibile. Tanto è vero che le province, radicate nel tessuto storico italiano da quasi due secoli, sono state spazzate via (nella sostanza) senza neanche troppo dibattito. Eppure vale la pena fermarsi un attimo su questo tema, che nulla ha di scontato. Le regioni –…

Perché non ci interessa “unire la sinistra”?

Esistono alcune categorie del conflitto politico che tendono a ricorrere nella storia delle società divise in classi, sia pur con forme molto variegate: tra queste vi è per esempio il costituirsi di formazioni rappresentative delle istanze dei poveri contro quelle dei ricchi, di chi è escluso dalla detenzione del potere politico contro chi ne è incluso, delle minoranze religiose/etniche/linguistiche contro e in difesa dalle maggioranze e così via. Tra queste categorie non rientra, invece, la “sinistra”, nozione epistemologicamente vaga, che rimonta alla Rivoluzione francese,…

Il fallimento politico dell’euro

Siamo convinti sia urgente un discorso di verità, a sinistra e in generale nel paese, sull’Europa dell’euro: questa è l’unica possibilità di contrastare non genericamente il “populismo”, ma le spinte regressive a una rinazionalizzazione da destra delle politiche, in chiave di identità escludente, con una insidiosa e niente affatto benaugurante sovrapposizione di problemi che possono e debbono essere tenuti distinti: stagnazione economica e flussi migratori. L’ipotesi funzionalista, secondo la quale l’unione monetaria avrebbe portato progressivamente a un’unione politica, si è rivelata fallimentare. Per buoni…

Firenze, nasce l’associazione Senso Comune

Si è tenuta il 24 giugno a Firenze, presso la sede regionale dell’Arci in Piazza dei Ciompi, l’assemblea  costitutiva di Senso Comune, l’associazione politico-culturale per un populismo democratico. Il progetto, nato in seguito al manifesto redatto nel novembre 2016 da Stefano Bartolini, Michelangela Di Giacomo, Paolo Gerbaudo, Samuele Mazzolini, Tommaso Nencioni e Stefano Poggi, ha preso inizialmente forma di think tank online e attraverso i venti appuntamenti del “Giro d’Italia”, una serie di conferenze che hanno visto i promotori percorrere l’intera penisola per presentare al…