Senso Comune: strategia populista e organizzazione

Dal discorso al potere In questo momento della nostra esistenza di movimento, una delle prime cose su cui è necessario riflettere è come l’organizzazione dovrà supportare la strategia populista. Siccome la struttura organizzativa è lo scheletro che fa muovere il soggetto politico, è giusto definirla per affrontare al meglio qualsiasi attività futura. Non esiste, a meno di non cadere in considerazioni dogmatiche, una scienza pura dell’organizzazione e dobbiamo avere ben chiaro che la generalizzazione di modelli che sono stati efficienti in alcune ben precise…

Habemus DemA

Può De Magistris essere quel leader “populista”, carismatico e anti-sistema di cui si sente tanto la mancanza nel contesto italiano? Può adempiere la funzione che in altri paesi è stata svolta da personalità come Jeremy Corbyn nel Labour, Pablo Iglesias in Podemos, e Jean-Luc Melenchon con France Insoumise, riempiendo il grande vuoto della sinistra italiana? Leggendo Demacrazia di Giacomo Russo Spena (Fandango editore, 15 €), un libro che ricostruisce la parabola politica del sindaco di Napoli, si è perseguitati da questo interrogativo. Un interrogativo…

L’Italia di fronte alle peggiori elezioni della sua storia

Chi ancora conserva un minimo di memoria storica non faticherà a riconoscere che queste possono essere legittimamente considerate le peggiori elezioni politiche in Italia. Seppur vittima di una deriva oligarchica ormai pluridecennale, il Belpaese non aveva mai visto una campagna elettorale così insulsa, becera, priva di spunti. Nei talk-show televisivi, maree di promesse e acri battute tra i contendenti celano un’assenza sconcertante di idee, se non una loro ancor più sconcertante consonanza. Per quanto riguarda le prospettive, lo scenario è desolante. Un magnate ottuagenario…

L’inefficacia dell’antifascismo identitario

Apro Facebook e sembra che il fascismo sia sul punto di tornare al potere. Mi immagino già orde di teste rasate, lucidi anfibi in mostra, passi compatti, serrati e qualcuno che, dai margini, tambureggia ritmi marziali, preludio di una nuova marcia su Roma. E, dulcis in fundo, masse informi ormai conquistate da un nuovo mito millenarista. Magari sono solo io, che vivo all’estero da un po’, a non averlo capito. Ma dopo qualche rapida consultazione, tiro un sospiro di sollievo. Non è così, la…

Analfabeti Funzionali vs Rin(coglioni)ti. Le nuove ed avanzate frontiere del dibattito politico in Italia

Alessandro Di Battista è uno dei massimi esponenti del Movimento Cinque Stelle. Quel partito politico che sta cercando di scrollarsi di dosso quell’etichetta di (sia mai!) “antisistema”. Quel partito il cui “leader politico”, Luigi Di Maio, ha passato l’intera campagna elettorale a parlare con i rappresentanti degli investitori internazionali e del mondo imprenditoriale italiano, saltando invece a pié pari il confronto con i rappresentanti dei lavoratori, considerati (a differenza dei primi, noti potenziali rivoluzionari) alla stregua di “servi del sistema”. Alessandro Di Battista, fedele…

Il disordinamento giuridico al servizio del più forte

L’uomo, animale politico, simbolico, metafisico. L’uomo, ossia un animale che non è pago di una tabula inscripta di azioni e reazioni istintuali, che non è avvinghiato al piolo dell’istante come è invece una pecora, un bruco, un canguro. L’uomo da una parte nutre la vita dei sensi, dall’altra intreccia il senso della vita; e solo grazie a questo egli è in grado persino di sacrificarsi, di morire e così consumare la tragedia contro la quale nasce il consorzio umano e, però, farlo per propria…

La sinistra o il popolo? Il dilemma della France Insoumise

Questa intervista è stata pubblicata dal Le Figaro il 2/2/2018.  Per Lenny Benbara, la France Insoumise ha sottovalutato il talento di Emmanuel Macron, al punto di essersi fatta mettere sotto scacco da qualche mese a questa parte. Se il movimento vuole ottenere nuove vittorie, la difficoltà sarà quella di incarnare la collera e la speranza, il cambiamento e l’ordine. D: Dopo le elezioni legislative, la France Insoumise sembrava destinata a diventare la principale forza di opposizione a Emmanuel Macron. Invece, François Ruffin ha dichiarato…

Nasce SC Umbria. Senso Comune nel cuore dell’Italia

Cosa vorrei che fosse Senso Comune? 
Vorrei fosse, innanzitutto, amore per la propria terra, come da tempo non se ne percepiva.
 Soprattutto da parte di coloro a cui la propria terra natia ha spesso voltato le spalle: le nuove generazioni.
Quelle costrette ad una vita peggiore rispetto ai propri padri, quelle che si trovano, sempre più spesso, negli ultimi anni di fronte al dilemma: “partire o restare?”.
 Ecco che in queste condizioni e dal loro punto di vista la scelta di amare la propria terra…

Cinque proposte di senso comune per finanziare la democrazia

E così, tra bivacchi al Nazareno, portacenere volanti a sinistra, marxisti candidati coi fascisti (la sinistra, pare, “non li ha capiti”), capocomici e imprenditori che gli dan giù di bianchetto per mettere in chiaro chi si può candidare a esser candidato, si è consumata la notte della presentazione delle liste elettorali. Una bella premessa per la campagna elettorale che ci attende. E già da qui si getta una bella luce sulla legislatura prossima ventura. Che alcuni pronosticano breve, ma che, c’è da scommettere, non…

Per un superamento del superamento del Fiscal Compact

E’ circolato, a fine anno 2017, un appello sottoscritto da diversi economisti, italiani e non solo, favorevole a un superamento del Fiscal Compact, contrario a un suo “rafforzamento istituzionale”, preoccupato per il rischio di implosione dell’Unione Europea che una riconferma del patto fiscale, ormai scaduto, comporterebbe. Tra gli economisti firmatari figurano anche nomi importanti per il loro contributo alla critica della teoria economia mainstream. Per quanto sia apprezzabile una posizione critica, ed altrettanto apprezzabile il tentativo di mettere in agenda una discussione sul Fiscal…