Palermo: I giovani salveranno l’Italia

Quando:
giugno 27, 2018@4:00 pm
2018-06-27T16:00:00+02:00
2018-06-27T16:15:00+02:00
Dove:
Università di Palermo
via delle Scienze
edificio 12
Aula seminari

Sono i giovani ad avvertire più gravemente gli effetti nefasti delle politiche liberiste e ad essere meno protetti da un welfare che è stato progressivamente smantellato. Sono loro a non portare i germi di culture politiche ormai infeconde e piene di nostalgia. Sono loro a poter sfruttare meglio di chiunque altro il momento populista, grazie a un maggior coraggio e una comprensione più adeguata delle sfide del futuro. Precarizzati, calpestati e derisi, i giovani vivono schiacciati sotto il generale processo di impoverimento del Paese: la ricchezza si concentra sempre più nelle mani di pochi, ricchi e settentrionali, mentre il Sud, la Sicilia affondano. Non sembrano esserci più le condizioni strutturali perché lo Stato ottenga l’emarginazione dei poteri criminali e il radicamento di uno sviluppo diffuso.
La vulnerabilità sociale, così, colpisce tutti, trasversalmente alle generazioni. Ma forse non tutto è perduto.

Il 4 marzo ha significato un momento di rottura per la politica italiana.
Il Governo appena nato, sostenuto da una chiara maggioranza parlamentare, recupera un po’ il legame con il circuito del consenso politico-democratico. È il segno di quanto in Italia e nel mondo sia vibrante il momento populista.
Squarciato il velo dell’intangibilità delle élites, ora si tratta di discutere le policies proposte dagli attori di questa nuova stagione.

E le policies del programma di governo pentaleghista sono, evidentemente, discutibili, assai assai discutibili.
Discutiamone insieme, tra pari, tra coetanei, tra di noi che non abbiamo nulla da perdere e un futuro di democrazia, eguaglianza e progresso da conquistare.

Con questo libro, a cura di S. Mazzolini, Presidente di Senso Comune, tredici giovani cercano di tracciare una via per riprendersi ciò che è loro: il proprio futuro. Sovranità popolare, spesa pubblica, ruolo dello Stato, critica dell’Unione Europea, abolizione della precarietà lavorativa: gli autori, riuniti nel movimento Senso Comune, rompono ogni tabù imposto nel dibattito pubblico, rivendicando così la necessità di andare oltre le opzioni politiche in campo e di dar vita a una proposta che restituisca l’Italia alla gente comune. Una proposta politica che rimetta al centro bisogni e aspirazioni di chi è rimasto inascoltato.

Saranno presenti gli autori:
– Marcello Gisondi, Ricercatore in Storia del pensiero politico presso l’Università della Svizzera italiana (USI – Lugano) – coautori del capitolo “Sorelle e fratelli d’Italia”, che affronta l’annoso tema delle disparità di genere nel nostro tessuto sociale;
– Stefano Poggi, Dottorando in storia contemporanea all’Istituto Universitario Europeo di Fiesole – autore del capitolo “Per una democrazia al servizio del popolo”, con alcune innovative proposte di ingegneria istituzionale. Lo scopo, quello di sollecitare una maggiore partecipazione sociale a quella democrazia politica per cui tanto nei secoli abbiamo lottato.

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