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Lo spettacolo del calcio. 18 – No CR7, no party

Dopo Leo Messi, un altro campione lascia il Mondiale di calcio. Parliamo di Cristiano Ronaldo che da solo non riesce a far decollare il suo Portogallo campione d’Europa in carica.
Un Uruguay compatto e ordinato agli ordini del “Maestro” Tabarez fa bottino pieno e si prepara ad affrontare nei quarti la Francia di Mbappé.

Primo Tempo

Ad accendere la partita è il duo Suarez-Cavani: al 7′ cross del Pistolero e colpo vincente di testa del Matador. Un lampo che stravolge subito gli equilibri. Al 24′ Suarez sfiora il raddoppio facendo passare la palla sotto la barriera su punizione: salva Rui Patricio.
Portogallo non pervenuto.

Secondo Tempo

Nella ripresa i lusitani provano ad evitare l’eliminazione. Per rimettersi in partita serve un gol di un difensore, Pepe che segna di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
La Celeste, però vuole vincere e 4 minuti dopo torna in vantaggio: contropiede devastante finalizzato da Cavani. Tre tocchi per arrivare in porta e sconvolgere i fragili equilibri portoghesi.
Finisce 2-1.
La Francia è avvista questo Uruguay è compatto in difesa è devastante in attacco, anche se bisognerà valutare le condizioni del Matador, uscito dolorante da questo ottavo di finale.
Il Portogallo è solo CR7, ma se la sua stella si eclissa il resto della squadra non esiste.

Tabellino

URUGUAY-PORTOGALLO 2-1 (1-0)

MARCATORI: 7’ Cavani, 54’ Pepe, 61’ Cavani

Uruguay (4-4-2): Muslera, Gimenez, Godin, Caceres, Laxalt, Nandez (80’ Sanchez), Bentancur (63’ Rodriguez), Torreira, Vecino, Cavani (73’ Stuani), Suarez  All. Tabarez

Portogallo (4-4-2): Rui Patricio, Pepe, Guerreiro, Fonte, Pereira, Joao Mario (Fernandes), Bernardo Silva, William Carvalho, Adrien Silva (64’ Quaresma), Ronaldo, Guedes (73’ Andre Silva) All. Santos

 

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